Il Consorzio

Consorzio per lo Sviluppo Industriale Isernia - Venafro

Il Consorzio per lo Sviluppo Industriale Isernia – Venafro nasce dalla necessità di organizzare le attività dell'entroterra regionale permettendo al tempo stesso una ristrutturazione del sistema economico – produttivo di questa zona. Il Consorzio gestisce il nucleo industriale di Pozzilli, all'interno del cui perimetro trovano posto circa 40 aziende che coprono quasi tutti i settori dell'industria nazionale.

Strutturazione

La superficie consortile del comprensorio consiste in 56.987 ha, la popolazione dei comuni ricadenti nel comprensorio consortile comprende circa 55.430 unità e comprende i comuni di Carpinone, Castel San Vincenzo, Cerro al Volturno, Colli al Volturno, Fornelli, Isernia, Longano, Macchia d’Isernia, Miranda, Montaquila, Monteroduni, Pesche, Pettoranello di Molise, Pozzilli, Rocchetta a Volturno, Sant’Agapito, Sesto Campano e Venafro.

Il perimetro dell’agglomerato industriale di Pozzilli è di circa 350 ha, di cui oltre 200 ha sono destinati ad aree per attività produttive nel settore dell’industria e dei servizi.

Enti consorziati

Possono partecipare ai Consorzi la Regione, i Comuni il cui territorio è ricompreso all'interno del comprensorio consortile, le Province, le Camere di Commercio, industria, artigianato e agricoltura, enti pubblici o privati, istituti di credito ed associazioni imprenditoriali operanti nel territorio regionale.

Organi consortili

Sono organi dei Consorzi il Consiglio generale, il Comitato direttivo ed il Presidente.

Dotazioni

  • 2 ospedali civili (Venafro ed Isernia)

  • ambulatori di medicina del lavoro

  • Vigili del Fuoco di Isernia

  • Questura e Prefettura ad Isernia

  • alberghi, teatro ed impianti sportivi polifunzionali

  • scuole di ogni ordine e grado

  • università

 

Assegnazione dei lotti

Le procedure aventi per fine la localizzazione, nell'ambito degli Agglomerati Industriali previsti dal Piano Regolatore del Consorzio per lo Sviluppo Industriale Isernia-Venafro, di attività produttive nel settore dell’industria e dei servizi sono definite nel Regolamento Suoli Consortili, il cui ultimo aggiornamento è pubblicato sul BURM n. 31 del 31.03.2018.

Le attività produttive nel settore dei servizi, considerata l’estensione del settore che ricomprende tutto il terziario, avanzato e non, possono essere localizzate negli Agglomerati Industriali con le limitazioni e/o esclusioni dei servizi elencati a titolo esemplificativo e non esaustivo:

  1. Servizi di somministrazione di bevande e alimenti (ristoranti, bar, pizzerie, ecc.): area occupabile complessivamente mq 2000. Le assegnazioni saranno possibili fino ad esaurimento di tale superficie;

  2. Servizi di pernottamento (b&b, pensioni, alberghi, ecc.): area occupabile complessivamente mq 2000. Le assegnazioni saranno assicurate fino ad esaurimento di tale superficie;

  3. Servizi ricreativi (sale giochi, centri fitness, palestre, ecc): area occupabile complessivamente mq 4000. Le assegnazioni saranno possibili fino ad esaurimento di tale superficie;

  4. Servizi di cura alla persona (SPA, parrucchiere, estetista, ecc): area occupabile complessivamente mq 1000. Le assegnazioni saranno possibili fino ad esaurimento di tale superficie;

  5. Servizi assicurativi e finanziari: area occupabile complessivamente mq 2000. Le assegnazioni saranno possibili fino ad esaurimento di tale superficie

  6. Servizi di formazione: area occupabile complessivamente mq 10.000. Le assegnazioni saranno possibili fino ad esaurimento di tale superficie.

Sono escluse tutte le attività che comportano la stanzialità degli utenti/clienti, tutti i servizi socio-sanitari o assimilati, medici (centri diagnostici, studi medici in genere o specialistici, ecc.), ricadenti sotto la competenza del Servizio Sanitario Nazionale o regionale, nonché tutti i servizi non elencati che non siano utili alle attività industriali, artigianali, alle attività di servizi reali alle imprese, alle maestranze delle aziende insediate, allo sviluppo economico del territorio e/o a potenziare i fattori di localizzazione dell’area industriale.

Non possono, inoltre, essere localizzate negli agglomerati industriali, oltre alle industrie nocive, le attività produttive ad alto impatto ambientale, con immissioni, emissioni ed esalazioni nell'ambiente di sostanze altamente inquinanti e/o moleste (polveri, rumori, radiazioni, esalazioni di gas, ecc.), nonché le attività di stoccaggio, temporaneo e/o permanente, di rifiuti solidi, liquidi, gassosi ancorché definiti materie prime seconde ad eccezione di quelle attività che restano al di fuori della gestione dei rifiuti secondo la normativa ambientale vigente ovvero secondo il principio europeo dell’End Of Waste di cui ai Regolamenti UE 333/2011 per i rottami metallici, 1179/2012 rottami di vetro, 715/2013 rottami di rame e altri in corso di pubblicazione.

Le attività, di servizio collettivo, ivi comprese quelle previste dalle norme di tutela ambientale e disciplinanti il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti, sono riservate, in via esclusiva, al Consorzio con le modalità previste dallo statuto e dalle norme vigenti. Non rientrano tra le competenze del Consorzio le attività riguardanti il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti rientranti nei compiti istituzionali che la legge assegna ad altri enti quali, ad esempio, i rifiuti solidi urbani e i rifiuti ospedalieri.

Per ottenere l'assegnazione di un lotto, l'operatore industriale deve presentare una domanda in carta semplice, corredata da relazione programmatica atta a configurare esattamente le caratteristiche e lo scopo dell'iniziativa medesima, con particolare riguardo a:

  • superficie necessaria con indicazione dell'area da coprire;

  • illustrazione dettagliata dell'attività produttiva, con indicazione delle materie prime da impiegare e dei prodotti finiti;

  • fasi e tempi di realizzazione con indicazione della eventuale superficie destinata a futuri ampliamenti e relativi tempi di realizzazione;

  • investimenti previsti in prima fase e nelle eventuali fasi successive allegando un business plan dell’iniziativa con esplicita indicazione delle fonti di finanziamento (mezzi propri, mezzi di terzi, contributi richiesti, ecc.);

  • posti di lavoro previsti in prima fase e nelle eventuali fasi successive;

  • necessità di energia elettrica espressa in kw di potenza installata;

  • necessità di acqua per utilizzazioni di carattere potabile e industriale, espressa in mc/anno;

  • altri servizi necessari all’attività (raccordo ferroviario, metano, ecc.);

  • previsioni di scarichi inquinanti o altre emissioni moleste e sistemi da adottare per la loro eliminazione (polveri, rumori, ecc.);

  • cause di incompatibilità localizzativa con altri generi di attività e distanze di sicurezza in senso sia attivo che passivo;

  • previsione in tonnellate/anno di merci in partenza via ferrovia e/o su strada;

  • per le Società, atto costitutivo e statuto, nonché indicazione del legale rappresentante della Società;

  • certificato del casellario generale riportante eventuali condanne e quello riportante i carichi pendenti del legale rappresentate e dei soci;

  • certificato di iscrizione alla Camera di Commercio;

  • progetto dello stabilimento e relativa relazione tecnica;

  • versamento (o assegno bancario) di euro 2.000,00 oltre IVA per spese d’istruttoria (n.b. in caso di riutilizzo di immobili esistenti, il costo dell’istruttoria è di euro 400,00 oltre IVA);

  • dichiarazione sostitutiva di atto notorio nella quale si attesti che:

    • si assume l’impegno a non insediare nell’immobile in corso di realizzazione nessuna azienda avente una ragione sociale diversa da quella oggetto di autorizzazione all’insediamento, senza il preventivo benestare del Consorzio;

    • tutto quanto contenuto nella documentazione presentata corrisponde al vero.

Agglomerato di Pozzilli

L'agglomerato di Pozzili, in cui è ubicata la sede del Consorzio Industriale, si estende parallelamente alla Strada Statale 85 ed è situato a 3 km dal centro abitato del comune di appartenenza e a 4 km da Venafro. E' dotato di tutte le infrastrutture necessarie a garantire il completo funzionamento delle aziende appartenenti ai più disparati settori produttivi. Inoltre la sua felice posizione geografica lo rende un punto base molto pratico e conveniente per la distribuzione dei prodotti.

Piano regolatore – Norme tecniche di attuazione

Il Piano Regolatore fornisce i parametri e gli standard urbanistici tra cui il rapporto tra la superficie coperta e la superficie totale (0,40). Indica, tra l'altro, la localizzazione degli insediamenti produttivi, delle opere e degli impianti infrastrutturali, la dotazione di impianti e servizi di tutela ambientale ed il tipo di imprese localizzabili nei diversi siti compresi nelle aree consortili, nonché i centri di assistenza e promozione delle imprese dei quali è prevista la realizzazione. Il Piano Regolatore non prevede limiti in altezza e dispone un distacco dalle recinzioni di ml 5 per i lotti fino a 2 Ha strutture, è previsto un distacco di ml 10 dal ciglio dell'asse stradale. Gli spazi per parcheggi interni ai lotti sono pari a 15 mq/addetto. E' vietata la costruzione di edifici di civile abitazione in quanto il Piano consente solo alloggi di servizio per custodi e personale tecnico. Per la distribuzione percentuale delle superfici dell'agglomerato sono stati adottati gli standard previsti dal Decreto ministeriale 2/4/68 che prevede superfici per lotti industriali pari al 70%, superfici per servizi pari a, 4,50%, superfici per verde attrezzato pari al 14% e superfici per strade, parcheggi e fasce di rispetto pari all'11,50%. Il prezzo attuale di vendita al mq è di € 26,00, comprensivo dell'onere infrastrutturale.

Servizi
Per ottimizzare la vita aziendale all'interno dell'agglomerato di Pozzilli, il Consorzio intende prevedere servizi quali mensa, asili nido, centri sociali, un posto antincendio, uffici consortili, uno sportello bancario, magazzini e depositi consortili, una stazione autolinee.

Opere di elettrificazione

L'agglomerato è alimentato da un elettrodotto a 150 Kv. Per dare maggiore garanzia di autonomia è stata messa in opera una sottostazione Enel che dispone di una potenza pari a 50.000 Kw e serve le aziende attraverso una rete a maglia chiusa (20 Kv). Su tale linea, che parte dalla sottostazione di trasformazione con un percorso ad anello e serve tutto l'agglomerato, sono previste alcune cabine di trasformazione di 20.000/380-200 volt.

Rete metano

Le aziende vengono rifornite attraverso un sistema a pettine mediante un impianto con una pressione massima di esercizio di 12 Bar. La portata massima è superiore a 10.000 smc/h.

Rete idrica

Le aziende dell'agglomerato possono usufruire di una rete a maglia chiusa sia per l'acqua potabile sia per quella industriale che ha una portata massima di 220 l/s. I serbatoi di accumulo contengono fino a 12.000 mc. La pressione in rete oscilla tra un minimo di 4 ed un massimo di 7 atm.

Rete fognante

La rete fognante consortile è divisa in acque bianche e acque nere. Le due reti sono parallele. All'interno dell'agglomerato è in funzione un impianto di depurazione del tipo chimico-fisico seguito da un biologico.


Opere stradali

La rete viaria interna comprende:

  • un asse principale con piattaforma a due corsie di m. 3,75 più due corsie di emergenza di m. 1,50 per una larghezza totale di m. 10,50;

  • segmenti secondari che si dipartono dall'asse principale formando un sistema a pettine aventi una piattaforma di m. 9,50 e che permettono, mediante apposite piazzole alle estremità, sia il parcheggio che l'inversione di marcia;

  • più raccordi colleganti l'asse attrezzato con la Statale 85.

 

Opere ferroviarie

L'agglomerato di Pozzilli è sfiorato dalla ferrovia Vairano – Isernia. Lo scalo merci più vicino si trova ad 1 Km di distanza e consente operazioni contemporanee su 4-5 carri. E' stato finanziato e realizzato anche un raccordo ferroviario a servizio esclusivo dell'agglomerato che prevede una potenzialità di movimento di 10.000 carri l'anno. Il Consorzio effettua con proprio locomotore lo smistamento dei carri merce per le aziende.