Viale delle Industrie, Agglomerato industriale di Pozzilli | Isernia

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Eccellenza Green e Innovazione: il nuovo volto del Depuratore di Pozzilli

Con il taglio del nastro inaugurale, si è concluso ufficialmente il complesso intervento di revamping del depuratore di via dell’Industria, un’opera che trasforma l’impianto in un modello nazionale di protezione delle acque e resilienza climatica. I lavori, iniziati a giugno 2024, sono durati quasi due anni e sono stati portati a termine senza mai interrompere l’operatività della struttura. 
Il progetto è stato realizzato da Herambiente (Gruppo Hera) che gestisce il depuratore in RTI con la società Co.Ge.M., consolidando una sinergia tra pubblico e privato orientata all’eccellenza tecnologica. Il nuovo assetto del depuratore non si limita a rispettare le normative vigenti, ma le anticipa. La nuova Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) rilasciata dalla Regione Molise nel novembre 2023 impone infatti parametri di scarico estremamente restrittivi, ben al di sotto del Testo Unico Ambientale nazionale.Grazie alle nuove tecnologie, parametri fondamentali come COD (fabbisogno chimico di ossigeno), BOD5 (carico organico), nitrati e solidi sospesi (SST) sono ora ridotti del 40-50% rispetto ai già severi limiti nazionali.
Questo garantisce una protezione senza precedenti per il corpo idrico ricettore e per l’intero ecosistema della Piana di Venafro.Un cuore tecnologico per le sfide climatiche ed economiche.  Il cuore dell’intervento risiede in quattro pilastri tecnologici che garantiscono efficienza e resilienza:

Raddoppio della sedimentazione secondaria: Una nuova vasca circolare da 300 metri cubi si affianca a quella esistente, permettendo di restituire all’ambiente acque ancora più limpide anche in presenza di grandi volumi in ingresso.
Protezione contro le “bombe d’acqua”: Una nuova vasca di prima pioggia da 250 metri cubi, completamente interrata, permette di gestire gli improvvisi incrementi di portata dovuti a eventi meteorologici estremi, evitando lo scolmo diretto in ambiente e mantenendo l’efficienza depurativa.
Gestione dei fanghi e odori: La copertura integrale dello stoccaggio dei fanghi accelera i processi di evaporazione e costituisce una barriera insormontabile per eventuali dispersioni odorigene, a beneficio della qualità della vita nell’area.
Innovazione SBR per l’industria: La nuova sezione biologica Sequencing Batch Reactor (SBR) è dedicata esclusivamente al trattamento dei rifiuti liquidi industriali. Questa flessibilità permette di supportare filiere chiave come il lattiero-caseario e il manifatturiero, abbattendo i costi operativi e aumentando la competitività delle imprese locali.

La visione del Progetto e l’apertura al territorio
L’intervento ha riguardato anche la dimensione civile e sociale: la palazzina uffici è stata ristrutturata per ospitare una sala conferenze e laboratori analisi ampliati. Inoltre, un nuovo percorso visitatori dotato di 9 pannelli infografici permetterà a scuole e cittadini di scoprire il funzionamento dell’impianto, promuovendo una nuova cultura della sostenibilità.
Il potenziamento del depuratore di Pozzilli è un pilastro della nostra visione strategica,” ha dichiarato il Presidente del Consorzio. “Risponde a un’idea di sviluppo sostenibile per cui lavoriamo da oltre 4 anni. Non ci fermiamo qui: il prossimo passo sarà potenziare ulteriormente le aree verdi per contribuire attivamente alla mitigazione climatica e alla riduzione di CO2“.”Con questo investimento, Pozzilli diventa un punto di riferimento per l’intero Centro-Sud italiano,” ha spiegato Ramonda. “Aggiungiamo valore e attrattività al territorio della Piana, garantendo standard tecnologici e di protezione superficiale che poche realtà nazionali possono vantare”.